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Assistenza a domicilio

Dedurre la badante dalle imposte: spese effettive o forfait?

Una mano ripone un raccoglitore verde chiaro accanto a una fila di vecchi raccoglitori di carta su uno scaffale
Conteggi salariali, certificato di salario, decisioni: chi deduce l'assistenza dalle imposte ha bisogno dei giustificativi di un anno intero.

Se a causa di una disabilità assumete una badante o un assistente personale, potete dedurre le spese dall'imposta federale diretta (IFD), senza la franchigia del 5 per cento prevista per le spese di malattia. Se la persona riceve un assegno per grandi invalidi (AGI), esiste anche un forfait. Il calcolatore vi mostra in un minuto quale deduzione è più alta.

Spese effettive o forfait?

Anno fiscale
Assegno per grandi invalidi
Grado
Spese a vostro caricoCHF 22'440

Costo salariale meno assegno per grandi invalidi, contributo per l'assistenza e PC

ForfaitCHF 5'000

Grado medio, anno fiscale 2026

Le spese effettive vi danno CHF 17'440 di deduzione in più.

La badante si occupa anche della casa? Questa parte conta solo con un certificato medico, e dal 2027 l'autorità fiscale separa assistenza e lavori domestici.

Imposta federale diretta. I Cantoni disciplinano autonomamente la propria imposta. Decide l'autorità fiscale: questo calcolatore non sostituisce una consulenza fiscale.

Per la deduzione servono giustificativi: ogni mese un conteggio salariale, a fine anno il certificato di salario.

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Chi può dedurre

Le spese dovute a disabilità sono deducibili senza franchigia (art. 33 cpv. 1 lett. hbis LIFD). Ai fini dell'imposta federale diretta è in ogni caso considerato persona con disabilità:

  • chi riceve prestazioni dell'AI;
  • chi riceve un assegno per grandi invalidi dell'AVS, dell'AI, dell'assicurazione contro gli infortuni o dell'assicurazione militare;
  • chi riceve mezzi ausiliari dell'AVS;
  • chi vive in un istituto o riceve cure Spitex e ha bisogno di almeno 60 minuti di cure e assistenza al giorno (dal 2027: più di 60 minuti).

Per tutti gli altri l'autorità fiscale valuta caso per caso. Può dedurre solo chi sostiene le spese di tasca propria.

Che cosa conta come spesa

Il salario della badante o dell'assistente personale

Sono deducibili le cure, l'assistenza e l'accompagnamento necessari a causa della disabilità. Non importa chi li fornisce: Spitex, un'infermiera privata o un assistente personale. Le circolari non menzionano espressamente i contributi del datore di lavoro. Fanno parte di ciò che pagate per l'assistenza e figurano su ogni conteggio salariale: nel dubbio, chiedete alla vostra autorità fiscale.

Aiuto in casa

Solo con un certificato medico che indichi quali lavori domestici non potete più svolgere senza aiuto a causa della disabilità.

Che cosa ne viene sottratto

È deducibile solo ciò che sostenete voi. Vengono sottratte tutte le prestazioni assicurative, quindi anche il contributo per l'assistenza dell'AI, l'assegno per grandi invalidi e il rimborso delle spese di malattia e d'invalidità da parte delle prestazioni complementari (PC). La PC annua non rientra in questo calcolo.

Che cosa non conta

L'aiuto che i familiari prestano senza retribuzione. Non dà diritto né a una deduzione delle spese effettive né a una deduzione forfettaria.

Il forfait con l'assegno per grandi invalidi

Se ricevete un assegno per grandi invalidi, potete dedurre un forfait annuo. Dall'anno fiscale 2027 valgono nuovi importi (circolare n. 11a dell'AFC del 26 maggio 2026).

GradoFino all'anno fiscale 2026Dall'anno fiscale 2027
lieveCHF 2'500CHF 2'500
medioCHF 5'000CHF 6'000
elevatoCHF 7'500CHF 9'500

Il forfait conviene se pagate poco di tasca vostra, per esempio perché l'assegno per grandi invalidi e il contributo per l'assistenza coprono quasi tutto il salario. Se pagate di tasca vostra più del forfait, deducete le spese effettive. Fino al 2026 è detto espressamente che il forfait sostituisce le spese effettive. Dal 2027 non si può combinare con i nuovi forfait per le spese di interpretariato e di trasporto, che ormai esistono solo senza assegno per grandi invalidi.

Dal 2027: separare assistenza e lavori domestici

La nuova circolare prevede che, se qualcuno oltre alle cure svolge anche i lavori domestici, le spese vengano ripartite in modo adeguato tra cure deducibili e spese di mantenimento non deducibili (sulla base della sentenza del Tribunale federale 9C_655/2022). Non stabilisce una chiave di ripartizione fissa. L'aiuto in casa resta deducibile con un certificato medico.

  1. Elencare i compiti nel contratto di lavoro: assistenza e accompagnamento, lavori domestici.
  2. Farsi rilasciare un certificato medico che indichi i lavori domestici che a causa della disabilità non sono più possibili.
  3. Annotare durante l'anno quante ore vanno all'assistenza e quante ai lavori domestici.

E l'imposta cantonale?

Le circolari valgono per l'imposta federale diretta. Anche i Cantoni permettono di dedurre le spese dovute a disabilità, ma disciplinano autonomamente forfait e giustificativi. Fanno stato le istruzioni per la dichiarazione d'imposta del vostro Cantone. Non è ancora chiaro se riprenderà i nuovi importi dal 2027.

Domande frequenti

Posso dedurre insieme il forfait e le spese effettive?
Fino all'anno fiscale 2026 no: il forfait sostituisce le spese effettive (circolare n. 11, cifra 4.4). La circolare n. 11a, in vigore dal 2027, non lo dice più espressamente; esclude solo la combinazione con i forfait per interpretariato e trasporto. Calcolate entrambe le varianti e scegliete la più alta; nel dubbio, chiedete alla vostra autorità fiscale.
Assisto mia madre senza essere pagato. Posso dedurre qualcosa?
No, per l'aiuto non retribuito non c'è alcuna deduzione, né effettiva né forfettaria. Per voi stessi possono però valere la pena gli accrediti per compiti assistenziali dell'AVS: migliorano la vostra rendita.
Quali giustificativi mi servono?
I conteggi salariali e il certificato di salario della badante, il contratto di lavoro, le decisioni sull'assegno per grandi invalidi, sul contributo per l'assistenza e sulle PC (affinché l'autorità fiscale veda che cosa ne va sottratto) e, per l'aiuto in casa, il certificato medico.
Vale anche per una tata?
No. La cura dei figli da parte di terzi è una deduzione a sé (art. 33 cpv. 3 LIFD). Se a causa della vostra disabilità avete bisogno di aiuto per occuparvi dei figli, con un certificato medico questo aiuto conta come spesa dovuta a disabilità, ma dal 2027 solo nella misura in cui supera la deduzione per la cura dei figli.
E se le PC rimborsano già la badante?
Allora deducete solo il resto a vostro carico. Il rimborso delle spese di malattia e d'invalidità da parte delle PC viene sottratto, la PC annua no.

Fonti

  • LIFD art. 33 cpv. 1 lett. h e hbis, cpv. 3 - fedlex.admin.ch
  • AFC, circolare n. 11 del 31.08.2005 (fino all'anno fiscale 2026), cifre 4 e 5 - estv2.admin.ch
  • AFC, circolare n. 11a del 26.05.2026 (dall'anno fiscale 2027), cifre 4, 5 e 7 - estv.admin.ch
  • Tribunale federale 9C_655/2022 del 31.10.2023 (ripartizione tra cure e lavori domestici) - bger.ch
Salvador Jovells

Salvador Jovells, fondatore di Clino