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Studio31 ottobre 2026

Quando la collaboratrice domestica fa causa: in 9 sentenze su 10 l’economia domestica deve pagare

Clino ha letto 382 sentenze pubblicate su entscheidsuche.ch in cui una collaboratrice domestica e un’economia domestica privata si scontrano su salario, straordinari o disdetta. In 126 controversie su 141 l’economia domestica ha dovuto pagare. L’equivoco più costoso non sono gli straordinari, ma un salario rimasto per anni sotto il salario minimo. Le sentenze provengono soprattutto da Ginevra e dal Tribunale federale; sentenze di prima istanza e transazioni mancano quasi del tutto.

Dati (CSV)

Riassunto

Quando una famiglia assume una donna delle pulizie, una tata o un’assistente, diventa datore di lavoro. Cosa succede quando nasce una controversia era finora poco studiato. Per questo Clino ha consultato l’indice delle sentenze entscheidsuche.ch, letto 382 sentenze e riunito 208 sentenze di diritto del lavoro tra collaboratrici domestiche ed economie domestiche private in 141 controversie con una decisione nel merito.

Il risultato è chiaro: il tribunale ha quasi sempre riconosciuto denaro alla lavoratrice, ma per lo più non tutto. In mediana ha ottenuto il 44 % di quanto aveva chiesto in giudizio.

Sorprende dove inciampano le economie domestiche. Gli straordinari sono difficili da provare: il tribunale li ha respinti in 34 casi su 82. Il pagamento degli arretrati fino al salario minimo del contratto normale di lavoro cantonale, invece, è stato accolto in 67 casi su 82. Non serve un elenco delle ore, bastano il salario e il contratto.


L’economia domestica paga quasi sempre

Le economie domestiche private hanno perso 103 controversie su 116 in tutto o in parte, quelle di diplomatici e funzionari internazionali 23 su 25. L’appello è servito raramente: su 76 appelli e ricorsi dei datori di lavoro, 21 hanno ridotto l’importo. Su 46 rimedi giuridici delle lavoratrici, 19 hanno migliorato il loro risultato.

In 126 controversie su 141 la collaboratrice domestica ha ottenuto denaroEsito delle 141 controversie decise nel merito, per datore di lavoro
ottiene tuttoottiene una partenon ottiene nulla
ottiene denaroTutte le controversie (141)181081589 %Economie domestiche private (116)16871389 %Diplomatici e funzionari internazionali (25)221292 %

Una controversia = un procedimento con tutte le istanze; contiamo l’ultima sentenza nel merito. Solo sentenze pubblicate, soprattutto di Ginevra e del Tribunale federale; sentenze di prima istanza e transazioni mancano quasi del tutto.

Fonte: sentenze pubblicate (entscheidsuche.ch), analisi Clino, ottobre 2026

Dati (CSV)

Quanto costa una causa persa

In 112 controversie la sentenza indica un importo. La metà era inferiore a CHF 38 467, e in 23 casi l’importo lordo superava CHF 100 000. In 34 casi il tribunale deduce dall’importo lordo i salari netti già pagati; escludendo questo effetto, l’economia domestica doveva in mediana circa CHF 35 472 in più (stima), e più di CHF 100 000 in più in 14 casi. A ciò si aggiungono interessi del 5 % all’anno, spese giudiziarie e contributi alle assicurazioni sociali sugli arretrati.

Importi riconosciuti in 112 controversie, CHF lordi
casioltre CHF 100 000
18< 102510–252225–502450–10019100–2504> 250migliaia di CHF

Mediana CHF 38 467; metà degli importi è tra CHF 15 075 e 91 441. Lordi, senza interessi né spese. Se il tribunale deduce salari netti già versati, conta l’importo lordo.

Fonte: sentenze pubblicate (entscheidsuche.ch), analisi Clino, ottobre 2026

Dati (CSV)

Il rischio non è lo straordinario, è il salario minimo

Clino ha letto una seconda volta le 112 controversie con richieste per straordinari, tempo di presenza o salario minimo. Gli straordinari deve provarli la lavoratrice (art. 321c CO). In 34 casi su 82 non ci è riuscita, per esempio perché non aveva appunti o perché i testimoni hanno confermato solo una parte delle ore. In un caso la corte d’appello ha stralciato del tutto una richiesta di straordinari di oltre CHF 240 000.

Con il salario minimo è il contrario. Sta nel contratto normale di lavoro del Cantone e il salario di solito non è contestato. Il pagamento degli arretrati è stato accolto in 67 casi su 82, in mediana CHF 34 321 per circa 2,5 anni. Sommati, i tribunali hanno riconosciuto in questi casi circa CHF 2 900 000 per differenze di salario minimo, contro circa CHF 1 600 000 per straordinari.

Il tempo di presenza e la veglia notturna delle assistenti che vivono in casa sono stati accolti in 17 casi su 23. I casi sono pochi, gli importi no: in un caso si trattava di circa 11 900 ore di veglia notturna.

Quali pretese hanno successo in tribunale
accolta per interoin parterespinta
accolteSalario fino al minimo (82)44231582 %mediana se accolta: CHF 34 321 (n = 60)Tempo di presenza e veglia notturna (23)710674 %mediana se accolta: CHF 13 869 (n = 15)Straordinari e domeniche (82)11373459 %mediana se accolta: CHF 14 235 (n = 44)

Seconda lettura di 112 controversie con una di queste pretese; contano i casi in cui il tribunale si è pronunciato sulla pretesa.

Fonte: sentenze pubblicate (entscheidsuche.ch), analisi Clino, ottobre 2026

Dati (CSV)

I dieci arretrati più alti

Gli importi più alti riguardano quasi sempre anni di lavoro in casa con un salario molto inferiore al salario minimo, spesso senza permesso e senza contratto scritto.

  1. #1CHF 551 943

    Cuoco e maggiordomo nella residenza di un ambasciatore; il datore di lavoro giuridico era lo Stato

    8 anni

    Licenziato dopo aver chiesto il salario raccomandato a Ginevra. Anni di straordinari e lavoro domenicale hanno dovuto essere pagati.

    Sentenza 2025 · Tribunale federale (caso ginevrino)

  2. #2CHF 345 821

    Maggiordomo e governante (una coppia)

    convivente · per due persone

    Salario molto inferiore al contratto normale ginevrino, vitto e alloggio esclusi dal calcolo degli straordinari, infine accompagnati direttamente all’aeroporto.

    Sentenza 2000 · Tribunale federale (caso ginevrino)

  3. #3CHF 276 282

    Collaboratrice domestica

    7,5 anni

    Assunta a voce, pagata CHF 2000–2500 al mese in contanti, sotto il minimo del contratto normale ginevrino.

    Sentenza 2021 · Ginevra, Cour de justice · CHF 437 422 lordi, dedotti i salari netti già versati

  4. #4CHF 246 189

    Adolescente, casa e cura di un bambino

    2 anni · convivente

    Portata in Svizzera con un visto turistico, senza salario, un materasso nel corridoio per dormire.

    Sentenza 2014 · Ginevra, Cour de justice

  5. #5CHF 163 036

    Badante di una donna anziana

    5,75 anni · convivente

    CHF 2000–2100 lordi al mese. Mancava il supplemento del contratto normale per circa 11 900 ore di veglia notturna, circa CHF 90 000 in tutto.

    Sentenza 2023 · Tribunale federale (caso ginevrino)

  6. #6CHF 154 043

    Governante di due bambini

    7 anni · convivente

    Non dichiarata, un salario molto inferiore al minimo. L’importo comprende CHF 20 000 per torto morale.

    Sentenza 2010 · Vaud, Tribunale cantonale

  7. #7CHF 142 297

    Collaboratrice domestica di una funzionaria internazionale

    Citazione e sentenza non sono state ritirate alla posta. Il tribunale ha deciso in contumacia e l’opposizione è arrivata troppo tardi.

    Sentenza 2006 · Ginevra, Cour de justice

  8. #8CHF 140 299

    Collaboratrice domestica in una villa

    5,4 anni · convivente

    Senza permesso, sette giorni su sette quando la famiglia era a Ginevra, CHF 1600–2600 al mese. Una rinuncia firmata a ulteriori pretese era nulla.

    Sentenza 2017 · Ginevra, Cour de justice · CHF 160 699 lordi, dedotti i salari netti già versati

  9. #9CHF 126 000

    Badante di un uomo anziano vedovo

    6 anni

    Assistenza giorno e notte. Dopo il decesso l’erede non ha potuto provare che un salario fosse stato pagato.

    Sentenza 2006 · Tribunale federale (caso ginevrino)

  10. #10CHF 125 292

    Collaboratrice domestica e il suo compagno in una villa

    2 anni · per due persone

    Assunti a voce dal padrone di casa. Anche la futura moglie ha dovuto pagare: usava ogni giorno i loro servizi e dava istruzioni.

    Sentenza 2010 · Tribunale federale (caso ginevrino)

Importi: quanto l’economia domestica doveva oltre ai salari già pagati, lordi, senza interessi né spese. Se la sentenza calcola lordo meno netto, la differenza è una stima di Clino. Tutti i casi anonimizzati.


I cinque errori che costano di più alle economie domestiche

  1. 1.Un salario sotto il minimo

    67 su 82

    In 61 controversie il salario era sotto il contratto normale. Gli arretrati fino al minimo sono stati riconosciuti in 67 casi su 82, in mediana CHF 34 321. Accordi a voce o «aiuto familiare» non proteggono: il minimo vale comunque.

    Salari minimi per cantone
  2. 2.Nessuna registrazione delle ore

    1 su 47

    Quando la sentenza menziona la registrazione delle ore, l’economia domestica l’aveva tenuta in 1 casi su 47. In 42 casi su 112 il tribunale ha stimato da sé l’orario, da testimoni, agende e messaggi della lavoratrice.

    Foglio ore per gli straordinari
  3. 3.Straordinari e domeniche

    48 su 82

    Gli straordinari erano chiesti in 85 controversie. Sono stati accolti in tutto o in parte in 48 casi su 82, in mediana CHF 14 235. L’onere della prova è della lavoratrice; senza appunti propri spesso perde. L’importo più alto dello studio, CHF 551 943 lordi, riguardava comunque soprattutto straordinari.

    Orario nel contratto della tata
  4. 4.Il tempo di presenza della badante

    17 su 23

    La veglia notturna e la reperibilità di una badante convivente sono tempo di lavoro se deve restare disponibile. La pretesa è stata accolta in 17 casi su 23. In un caso ginevrino il tribunale ha dedotto un quarto di ogni turno di 24 ore come riposo e ha fatto pagare il resto alla tariffa oraria del contratto normale.

    Contratto di lavoro per l’assistenza a domicilio
  5. 5.Nessun contratto scritto

    53 su 141

    In 53 delle 141 controversie non c’era un contratto scritto. Si applica allora il contratto normale cantonale, con orari massimi, supplementi e salari minimi, e la lite verte su cosa era stato concordato a voce.

    Contratto di lavoro per la collaboratrice domestica

Risultati sorprendenti

Sempre più assistenti in tribunale

Tra le controversie con sentenza degli anni 2000–2009, 3 su 37 riguardavano l’assistenza a persone anziane, ossia il 8 %. Negli anni 2020–2026 erano 12 su 40, ossia il 30 %. I numeri sono piccoli, ma la direzione corrisponde alla crescita dell’assistenza a domicilio 24 ore su 24.

Chi non reagisce perde in contumacia

Un’economia domestica non ha ritirato alla posta né la citazione né la sentenza. Il tribunale ginevrino ha deciso in contumacia, l’opposizione è arrivata troppo tardi e la lavoratrice ha ottenuto circa CHF 142 000. Una rinuncia firmata a ulteriori pretese non ha aiutato nemmeno un’altra economia domestica: durante il rapporto di lavoro e per un mese dopo la lavoratrice non può rinunciare a crediti imperativi (art. 341 CO).

56 sentenze penali

Oltre alle cause civili, Clino ha trovato 56 sentenze penali contro economie domestiche: 32 riguardano l’usura, 31 l’impiego senza permesso, 15 la tratta di esseri umani. In 25 almeno una persona è stata condannata. A Zurigo, assumere una donna delle pulizie senza permesso per circa undici mesi è costato una pena pecuniaria sospesa condizionalmente di 60 aliquote giornaliere da CHF 230.


Cosa non mostrano i numeri

Lo studio conta sentenze pubblicate, non conflitti. Ginevra pubblica in modo sistematico le sentenze della sua camera d’appello in materia di diritto del lavoro, circa 100-140 all’anno; per questo 71 delle 141 controversie provengono da Ginevra, 35 finiscono davanti al Tribunale federale, 18 vengono dal Canton Vaud, 9 dal Ticino e 3 da Zurigo. Non è una classifica dei cantoni in cui si litiga di più. Molte controversie finiscono con una transazione e non compaiono mai in una banca dati.

Vengono pubblicate soprattutto sentenze contro cui qualcuno ha presentato appello, quindi piuttosto i casi grandi e contestati. La quota di 9 su 10 non dice perciò quanto spesso una causa contro una famiglia ha successo, ma come va a finire quando una controversia arriva fino alla sentenza.

Per le famiglie la conclusione è comunque semplice: un contratto di lavoro scritto, un salario superiore al salario minimo del Cantone, un rapporto delle ore e, per un’assistente che vive in casa, una regola chiara sul tempo di presenza. Chi finora non ha dichiarato la propria collaboratrice può farlo anche con effetto retroattivo.

«In tribunale lo straordinario costa meno del salario rimasto per anni sotto il salario minimo.»

Fonti

  • entscheidsuche.ch, indice delle decisioni dei tribunali svizzeri (interrogato il 29 ottobre 2026) (2026)
  • Tribunali cantonali (tra cui Cour de justice di Ginevra, Tribunale cantonale vodese, Tribunale d’appello del Ticino, Tribunale superiore di Zurigo) e Tribunale federale (1995–2026)
  • CO art. 321c, 329d, 336a, 337c, 341; «CTT-EDom» Ginevra (RS GE J 1 50.03); contratti normali di lavoro per l’economia domestica dei Cantoni e della Confederazione (2026)
  • CP art. 157 e 182; LStrI art. 117 (2026)
  • Clino, analisi e dataset anonimizzato (CSV) (2026)

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Clino è una piattaforma SaaS svizzera che permette alle famiglie di assumere legalmente il personale domestico: busta paga, contratto e iscrizione AVS; Clino guida la famiglia nella procedura, l'assicurazione la stipula la famiglia stessa. CHF 19.90/mese. 26 Cantoni. Fondata nel 2026 a Zurigo. clino.ch

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