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Betreuungsreport 2026Berna28 luglio 2026

Berna aumenta le tariffe dell’asilo nido, ma non per tutti

Dal 1° agosto 2026 la Città di Berna aumenta le tariffe dell’asilo nido, e per i bambini tra 12 e 18 mesi la tariffa lorda non sale del 5, ma del 24,6 percento. Nello stesso momento aumentano i buoni di custodia, e proprio per quella fascia d’età aumentano di più. Ne esce una riforma a due velocità: le famiglie con buono pagheranno in molti casi meno di prima, quelle senza diritto si accollano l’aumento da sole, nel caso peggiore CHF 820 in più al mese.

Dati (CSV)
+24,6 %
Tariffa lorda dei bambini 12–18 mesi: riclassificazione da piccoli a lattanti
CHF 820
Costo extra mensile per una famiglia con due figli senza buono di custodia
CHF 170 000
Nuovo limite di reddito per il diritto al buono (prima CHF 160 000)
28 %
Costo netto di custodia in Svizzera: il più alto d'Europa (OCSE)

Sintesi

La Città di Berna aumenta dal 1° agosto 2026 le tariffe dei propri asili nido comunali. A prima vista è un normale adeguamento dei prezzi: la tariffa giornaliera per i piccoli dai 18 mesi sale da CHF 138 a CHF 145 (+5 %), quella per i lattanti da CHF 160 a CHF 172 (+7,5 %). Guardando più da vicino, però, il vero motore del rincaro non sta in queste percentuali, ma in uno spostamento silenzioso: il limite d’età tra la tariffa lattanti e quella piccoli passa da 12 a 18 mesi. Un bambino che a 14 mesi conta ancora come piccolo e costa CHF 138 al giorno, dal 1° agosto conta come lattante e costa CHF 172, un salto del 24,6 percento, senza che cambi una sola ora di cura.

Queste cifre sono tariffe lorde e raccontano solo metà della riforma. La stessa modifica dell’ordinanza cantonale aumenta dal 1° agosto anche i buoni di custodia: la riduzione cantonale massima per giorno di custodia sale, per i lattanti, da CHF 150.00 a CHF 157.50 e vale ora anch’essa fino ai 18 mesi, e per i piccoli da CHF 100.00 a CHF 105.00. Il limite di reddito per avere diritto sale da CHF 160 000 a CHF 170 000, quello per la riduzione massima da CHF 43 000 a CHF 49 000. Per la fascia tra 12 e 18 mesi, tariffa e buono si muovono quindi insieme, e il buono si muove di più: al salto tariffario di CHF 34 al giorno corrisponde, con diritto pieno, un buono più alto di CHF 57.50. Chi percepisce un buono pagherà in molti casi meno dopo il 1° agosto rispetto a prima. L’aumento se lo accollano per intero le famiglie senza diritto, cioè con un reddito determinante superiore a CHF 170 000.

Per queste famiglie la somma sale in fretta. Due posti a tariffa piccoli costano dal 1° agosto CHF 5 800 invece di CHF 5 520 al mese (+5 %), un mix lattante più piccolo CHF 6 340 invece di CHF 5 960 (+6,4 %). Le più colpite sono le famiglie con un figlio tra 12 e 18 mesi: dove finora valevano due tariffe piccoli (CHF 5 520), il figlio più giovane passa dal 1° agosto alla tariffa lattanti, più cara, cioè CHF 6 340 al mese, CHF 820 in più, solo per il nuovo limite d’età.

Nel confronto tra città, Berna resta moderata nonostante l’aumento: il divario di circa il triplo rispetto ad altre città, spesso citato, non regge alla verifica, nell’unico caso direttamente confrontabile Basilea Città è solo tra il 4,6 e il 15,8 percento sopra la nuova tariffa bernese. A livello internazionale, la Svizzera paga già, secondo l’OCSE, la quota più alta del proprio salario medio per la custodia dei bambini fuori casa di tutta l’Europa (28 percento per una coppia a doppio reddito, 2023), superata nel mondo solo da Stati Uniti (40 %) e Nuova Zelanda (35 %). Chi paga la tariffa piena e vuole evitare l’aumento ha un’alternativa che la riforma non tocca affatto: una tata assunta in regola per due figli costa a Berna invariati CHF 5 015 al mese, e diventa quindi dal 1° agosto più vantaggiosa che mai rispetto a due tariffe piene di nido. Questo studio è apartitico, scientificamente fondato e trasparente nella metodologia e nelle fonti.


La riclassificazione: un limite d’età diventa un salto tariffario

La Città di Berna pubblica due tariffari: quello vecchio, in vigore dal 1° ottobre 2023, e quello nuovo, in vigore dal 1° agosto 2026. Confrontandoli direttamente, il salto più grande emerge subito, non nei bambini che già prima contavano come lattanti o piccoli, ma in quelli che cadono proprio tra le due fasce d’età.

Il salto tariffario: i bambini tra 12 e 18 mesi sono i più colpiti
130143155168180dal 01.08.2026202531.07.202601.08.20262027
Riclassificati: 12–18 m. ( CHF/giorno)Già lattante: 3–12/18 m. ( CHF/giorno)Piccoli: da 18 m. ( CHF/giorno)

Tariffa lorda «giornata intera» (senza pasto), Città di Berna. Vecchio tariffario in vigore fino al 31.07.2026, il nuovo dal 01.08.2026. I bambini tra 12 e 18 mesi rientravano nel vecchio tariffario tra i piccoli (CHF 138/giorno), nel nuovo tra i lattanti (CHF 172/giorno): +24,6 %, perché si sposta il limite d'età stesso, non perché la cura costi di più. Fonte: Città di Berna, tariffari 2023 e 2026, consultati il 24 luglio 2026.

Dati (CSV)

Per i bambini che già prima del 1° agosto contavano come lattanti (3-12 mesi), il salto resta relativamente moderato, +7,5 percento, perché la loro fascia d’età viene semplicemente estesa fino ai 18 mesi. Per i bambini dai 18 mesi fino all’ingresso alla scuola dell’infanzia sono +5 percento. Il salto più grande colpisce solo i bambini tra 12 e 18 mesi: contavano come piccoli fino al 31 luglio 2026 (CHF 138 al giorno) e contano come lattanti dal 1° agosto (CHF 172 al giorno), +24,6 percento in un’unica data di riferimento.


Cosa assorbe il buono di custodia, e cosa no

Il salto tariffario è solo una faccia. Alla stessa data entra in vigore la revisione parziale dell’ordinanza cantonale sul finanziamento della custodia complementare alla famiglia, che sposta i buoni di custodia nella stessa direzione delle tariffe, e per la fascia d’età critica ancora più in là.

Riduzione cantonale massima, nido, per giorno di custodiafino al 31.07.2026dal 01.08.2026
LattantiCHF 150.00 (fino a 12 mesi)CHF 157.50 (fino a 18 mesi)
Piccoli fino alla scuola dell’infanziaCHF 100.00CHF 105.00
Bambini della scuola dell’infanziaCHF 75.00CHF 78.80
Limite di reddito per il dirittoCHF 160 000CHF 170 000

Fonte: Città di Berna, «Änderungen bei den Betreuungsgutscheinen per 1. August 2026», consultato il 28.07.2026.

Per la fascia tra 12 e 18 mesi questo significa: la tariffa lorda sale di CHF 34 al giorno, la riduzione massima di CHF 57.50. Una famiglia con diritto pieno al buono paga quindi meno per quel figlio dopo il 1° agosto, non di più. Tra un reddito determinante di CHF 49 000 e CHF 170 000 il buono viene ridotto per scaglioni, quindi la compensazione si assottiglia al crescere del reddito. Oltre CHF 170 000 sparisce del tutto, e dai CHF 140 000 non c’è più nemmeno il supplemento comunale. Il salto del 24,6 percento descritto in questo studio non colpisce dunque tutte le famiglie bernesi, ma quelle che pagano la tariffa piena.

Resta un’eccezione: il supplemento comunale per lattanti, fino a CHF 20 al giorno, la Città di Berna lo versa ancora solo per i bambini fino a 12 mesi. Il limite dei 18 mesi vale quindi per la tariffa e per il buono cantonale, ma non per quel supplemento comunale.


Quanto paga una famiglia senza diritto al buono

La Città di Berna converte essa stessa le proprie tariffe giornaliere in importi mensili: 20 tariffe giornaliere al mese a tempo pieno, una convenzione usata anche da Zurigo e Basilea Città sulle rispettive pagine ufficiali. Su questa base si può mostrare quanto pagano in più tre famiglie tipiche con due figli dal 1° agosto se si accollano la tariffa piena, cioè se un reddito determinante superiore a CHF 170 000 le lascia senza buono di custodia.

Quanto paga al mese una famiglia con due bambini al nido
Prima del 01.08.2026Dal 01.08.20262× posto piccoli (da 18 m.) · 5’520 CHF5’800 CHF1× lattante + 1× piccoli · 5’960 CHF6’340 CHFRiclassificazione: 1 figlio 12–18 m. + 1 piccoli · 5’520 CHF6’340 CHF

Calcolo proprio: tariffa giornaliera ufficiale × 20 giorni/mese (convenzione della città, vedi metodologia). Due posti a tempo pieno, Città di Berna. Fonte: Città di Berna, tariffari 2023 e 2026.

Dati (CSV)

La riclassificazione si vede più chiaramente nel bilancio di una famiglia così: con un figlio tra 12 e 18 mesi e un piccolo più grande pagava CHF 5 520 al mese per i due posti al nido fino a fine luglio, perché entrambi i figli contavano come piccoli. Dal 1° agosto saranno CHF 6 340, perché il figlio più giovane passa alla tariffa lattanti, più cara. CHF 820 in più al mese, CHF 9 840 in più all’anno, senza che cambi una sola ora di cura.


Berna a confronto: nessun Cantone costa il triplo

Confrontare direttamente i prezzi degli asili nido tra città svizzere è delicato: fasce d’età, modelli di sussidio e convenzioni di conversione differiscono. L’unico confronto davvero pulito esiste dove entrambe le città pubblicano la stessa grandezza, il prezzo massimo ufficiale per un posto a tempo pieno, e applicano la stessa convenzione di giorni al mese.

BernaBernaBasilea CittàBasilea Città
Berna a confronto: nessun Cantone costa il triplo
Fascia d'etàBerna (dal 01.08.2026)Basilea CittàDifferenza
Da 18 mesi alla scuola dell'infanziaCHF 145,00CHF 151,70+4,6 %
Sotto i 18 mesiCHF 172,00CHF 199,20+15,8 %

Berna: nuova tariffa giornaliera lorda dal 01.08.2026. Basilea Città: prezzo massimo ufficiale (posto a tempo pieno) ÷ 20 giorni/mese, secondo la conversione «giornata intera = 20 % del grado di occupazione» indicata sulla stessa pagina. Unico confronto direttamente comparabile tra le due città; la differenza è del 4,6-15,8 %, non il triplo spesso citato. Fonti: Città di Berna, tariffario 2026; Cantone di Basilea Città, contributi asili nido.

Dati (CSV)

Il risultato smentisce l’idea che altre città costino un multiplo di Berna. Per i bambini dai 18 mesi, Basilea Città è solo il 4,6 percento sopra la nuova tariffa bernese, per i lattanti è il 15,8 percento, chiaramente di più, ma lontano dal triplo. L’aumento bernese riduce persino leggermente questo divario, avvicinandosi alle tariffe delle città vicine.


La Svizzera nel confronto OCSE

L’aumento tariffario bernese è una storia locale, ma si inserisce in un quadro nazionale. L’OCSE calcola per ogni paese membro quanto spende netto, cioè dopo la deduzione di sussidi e agevolazioni fiscali, una coppia a doppio reddito (entrambi al 100 percento del salario medio) per un posto al nido a tempo pieno per due figli di 2 e 3 anni, misurato rispetto al proprio salario medio.

La Svizzera nel confronto OCSE: i costi netti di custodia più alti d'Europa
#% del salario medio
1Stati Uniti40 %
2Nuova Zelanda35 %
3Svizzera28 %
4Paesi Bassi26 %
5Regno Unito25 %
6Francia15 %
7Danimarca11 %
8Polonia9 %
9Spagna8 %
10Svezia5 %
11Austria3 %
12Germania1 %
13Italia0 %

Pannello a parte, indicatore percentuale, da non mescolare con i valori bernesi in CHF/giorno sopra. Costo netto della custodia per una coppia a doppio reddito (entrambi al 100 % del salario medio), asilo nido a tempo pieno, due figli di 2 e 3 anni, 2023, dopo le prestazioni. La Svizzera guida l'Europa; a livello mondiale solo Stati Uniti (40 %) e Nuova Zelanda (35 %) sono più in alto. Con una coppia 100/67 %, la Svizzera (19 %) non è la prima in Europa (Paesi Bassi 21 %, Regno Unito 25 %): il risultato dipende dallo scenario scelto. Fonte: banca dati fiscalità-prestazioni OCSE (SDMX), scenario coppia 100/100 %.

Dati (CSV)

La Svizzera guida in questo tutti i paesi europei: 28 percento del salario medio, nel 2023, più dei Paesi Bassi (26 %) o del Regno Unito (25 %), e molto più della Germania (1 %) o dell’Italia (0 %). Nel mondo solo Stati Uniti (40 %) e Nuova Zelanda (35 %) sono più in alto, una precisazione che spesso manca nel dibattito pubblico quando si cita solo gli Stati Uniti. Un punto importante per l’interpretazione: con una coppia a partecipazione lavorativa diseguale (100 contro 67 percento), la Svizzera (19 %) non è più la prima in Europa, i Paesi Bassi (21 %) e il Regno Unito (25 %) la precedono. Il risultato dipende quindi fortemente dal modello familiare scelto, e questa percentuale è un indicatore a sé, da non mescolare mai con i valori bernesi in franchi al giorno sopra.


Cifre da citare

Cinque frasi citabili per la copertura giornalistica, ciascuna con la propria fonte:

«La Città di Berna aumenta le tariffe dell’asilo nido dal 1° agosto 2026: i piccoli dai 18 mesi pagheranno CHF 145 invece di CHF 138 al giorno (+5 %), i lattanti CHF 172 invece di CHF 160 (+7,5 %).»

(Fonte: Città di Berna, tariffari 2023 e 2026)

«Il salto tariffario più grande non compare in nessuna delle percentuali comunicate: i bambini tra 12 e 18 mesi passano dalla tariffa piccoli a quella lattanti solo per il nuovo limite d’età, da CHF 138 a CHF 172 al giorno, un aumento del 24,6 percento.»

(Fonte: Città di Berna, tariffari 2023 e 2026; calcolo proprio)

«La stessa riforma muove entrambi i lati del conto: per i bambini tra 12 e 18 mesi la tariffa lorda sale di CHF 34 al giorno, ma la riduzione cantonale massima sale di CHF 57.50. Le famiglie con diritto al buono pieno pagano meno dopo il 1° agosto, quelle sopra il limite di reddito di CHF 170 000 si accollano l’aumento da sole.»

(Fonte: Città di Berna, tariffari 2023 e 2026 e «Änderungen bei den Betreuungsgutscheinen per 1. August 2026»; confronto proprio)

«Una famiglia senza diritto al buono, con un figlio tra 12 e 18 mesi e un piccolo più grande, paga dal 1° agosto CHF 6 340 invece di CHF 5 520 al mese per due posti al nido, CHF 820 in più, senza che cambi una sola ora di cura.»

(Calcolo proprio secondo la chiave mensile di 20 giorni della città; base: Città di Berna, tariffari 2023 e 2026)

«In Svizzera la custodia dei bambini costa a una coppia a doppio reddito il 28 percento del salario medio, più che in qualsiasi altro paese europeo; nel mondo solo Stati Uniti (40 %) e Nuova Zelanda (35 %) sono più in alto.»

(Fonte: banca dati fiscalità-prestazioni OCSE, 2023)

«Per le famiglie che pagano la tariffa piena, una tata assunta in regola per due figli a Berna resta più economica di due posti al nido: CHF 5 015 al mese contro CHF 5 800-6 340 dal 1° agosto.»

(Fonte: Città di Berna, tariffari; rilevazione del salario di mercato di babysitting24.ch; calcolatore salariale Clino)


Aumento del nido o alternativa legale

La riforma della Città di Berna riguarda solo le tariffe comunali dell’asilo nido. Il salario di mercato di una tata assunta in regola dipende da grandezze del tutto diverse, e resta invariato dalla riforma.

Nido dal 1° agosto 2026

  • La tariffa piccoli sale da CHF 138 a CHF 145 al giorno (+5 %)
  • La tariffa lattanti sale da CHF 160 a CHF 172 al giorno (+7,5 %)
  • I bambini tra 12 e 18 mesi sono i più colpiti: CHF 138 a CHF 172 al giorno, +24,6 %, perché il limite d'età stesso si sposta
  • Chi percepisce un buono di custodia è compensato in tutto o in parte dall'aumento simultaneo del buono; l'aumento pieno se lo accolla chi supera il limite di reddito di CHF 170 000
  • Una famiglia così, con un figlio riclassificato più un piccolo più grande, paga ora CHF 6 340 invece di CHF 5 520 al mese

Tata assunta in regola: invariata

  • Il salario di mercato di una tata non dipende dal tariffario comunale del nido: CHF 25 all'ora resta la tariffa mediana a Berna, Zurigo e Basilea Città (n = 750)
  • Una tata assunta in regola per due figli costa a Berna invariati CHF 5 015 al mese, già più economica di due posti al nido prima del 1° agosto, e ancora più chiaramente dopo
  • Nessun rischio legato al limite d'età: il salario segue il contratto e il salario soggetto AVS, non una data di nascita di riferimento

Perché una piattaforma di buste paga pubblica questi dati

Clino prepara gli impieghi in famiglia, tate incluse, in tutti i 26 Cantoni: contratto scritto, iscrizione AVS dal primo franco, assicurazione infortuni, LPP dove dovuta, buste paga mensili e certificato di salario, per CHF 19.90 al mese. La riforma tariffaria bernese non cambia nulla di tutto ciò: il salario di una tata assunta in regola resta indipendente dalle fasce d’età comunali e dai limiti di reddito, e per le famiglie con due figli che pagano la tariffa piena del nido è già oggi l’opzione più vantaggiosa.

Calcolatore stipendio tata · Assumere una tata a Berna

Berna aumenta ufficialmente le tariffe dell’asilo nido del 5-7,5 percento. Per i bambini tra 12 e 18 mesi è il 24,6 percento, non perché la cura costi di più, ma perché la città sposta il limite d’età. Chi percepisce un buono di custodia se ne accorgerà appena. Chi non ce l’ha si accolla l’aumento da solo.


Scoperte sorprendenti

La stessa riforma rende il nido più economico per gli uni e più caro per gli altri

Ufficialmente le tariffe del nido a Berna salgono del 5-7,5 percento, e del 24,6 percento per i bambini tra 12 e 18 mesi, perché il limite d’età si sposta. Alla stessa data sale anche la riduzione massima per quella stessa età, da CHF 100.00 a CHF 157.50 al giorno. Il salto tariffario di CHF 34 è quindi più che compensato per le famiglie con diritto pieno, mentre le famiglie sopra il limite di CHF 170 000 se lo accollano per intero. La riforma sposta così non solo il livello dei prezzi, ma anche la distribuzione.

Il divario del triplo spesso citato tra città svizzere non regge alla verifica

Nell’unico caso direttamente confrontabile, il prezzo massimo ufficiale per un posto a tempo pieno, Basilea Città è solo tra il 4,6 e il 15,8 percento sopra la nuova tariffa bernese. L’aumento bernese riduce persino questo divario.

L’alternativa legale diventa relativamente più economica, non più cara, con la riforma

Il salario di mercato di una tata dipende da grandezze del tutto diverse dal tariffario del nido della Città di Berna. Mentre il nido diventa fino al 14,9 percento più caro per una famiglia interessata senza diritto al buono, una tata assunta in regola resta a CHF 5 015 al mese, ampliando automaticamente il suo vantaggio di costo rispetto al nido dal 1° agosto.


Altri studi del Betreuungsreport 2026


Fonti

  • Città di Berna: tariffario nidi, in vigore dal 01.10.2023 (2023/2025), Ancora in vigore alla data di raccolta dati, 24.07.2026, sostituito il 01.08.2026
  • Città di Berna: tariffario nidi, in vigore dal 01.08.2026 (2026), Nuove tariffe, piè di pagina «Mai 2026»
  • Città di Berna: modifiche ai buoni di custodia dal 1° agosto 2026 (2026), Riduzione cantonale massima per giorno di custodia, limiti di reddito, supplemento comunale e supplemento per lattanti; consultato il 28.07.2026
  • Città di Berna: comunicato «Kitas Stadt Bern erhöhen Tarife» (2026), Pubblicato il 17.03.2026; motiva con il migliore rapporto di assistenza e il rincaro accumulato
  • Cantone di Basilea Città: contributi nido (2026), Prezzo massimo ufficiale per un posto a tempo pieno, pagina aggiornata il 14.01.2026
  • OCSE: banca dati fiscalità-prestazioni, Net Childcare Costs (SDMX) (2023), Scenario coppia a doppio reddito 100/100 % del salario medio; verifica di sensibilità anche 100/67 %
  • babysitting24.ch: rilevazione del salario di mercato tata (2026), Tariffa oraria mediana ZH/BE/BS, n = 750
  • Clino: calcolatore salariale (2026), Costo del datore di lavoro per una tata assunta in regola a Berna, procedura ordinaria

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